La nostra storia

Una nuova sfida per il Network Snodi

È tempo di novità ma anche di bilanci per le cooperative Il Sentiero e La Clessidra perché dopo più di vent’anni di attività, sedendoci attorno ad un tavolo ci siamo chiesti se non fosse il caso di raccontare questa storia. Guardandoci in faccia tra una risata e un dubbio, un caffè e un sorso di acqua minerale, collaboratori vecchi e nuovi, sono tornati fuori tanti aneddoti e ricordi che sarebbe stato un peccato tenere al sicuro solo della memoria di chi li aveva vissuti in prima persona. Il risultato di quegli intrecci di talenti e relazioni, casualità e scelte infatti è un patrimonio da condividere e mettere a disposizione di chi vorrà farne qualcosa, oggi e in futuro.

Da dove cominciare? Su cosa e come impostare i contenuti che avremmo condiviso? Chi li avrebbe letti li avrebbe trovati interessanti o la nostra voce si sarebbe persa tra le migliaia di voci che affollano il World Wide Web? Il rischio di sembrare autoreferenziali c’è ma è un rischio tanto grande da fermare tutto il progetto?

Su quest’ultimo punto abbiamo lavorato per mesi mentre pensavamo al nuovo sito e alla modalità con la quale volevamo accogliere i visitatori e sveltire il processo di ricerca per raggiungere le informazioni. Rinnovare anche la pagina Facebook o concentrarci su una cosa per volta? Includere da subito Twitter o aprire un account Instagram? Ancora una volta domande che non ci eravamo mai fatti prima chiedevano risposta e se non volevamo darne una la cosa migliore da fare sarebbe stata buttare tutto alle ortiche e tornare al nostro rassicurante e impegnativo orto.

Ma cos’è gestire una comunità se non il voler ‘uscire da se stessi’, creare un ambiente sicuro e accogliente, portare dentro ciò che c’è fuori per farlo uscire, arricchito, ancora una volta? E ecco che sulla lavagna della sala riunioni vengono scritte queste parole unicità, positività, comunità, esperienza e capiamo cosa stiamo cercando di fare, da dove vogliamo iniziare!

Bisogna partire, come spesso accade, dal principio: da chi siamo, da come Carlo Arrigone e Luigi Campagner hanno ereditato qualcosa e onorandola, l’hanno resa più grande e solida. In questo contesto poi ci siamo accorti che parlando di comunità troppo spesso si da tutto per scontato ma quanti davvero sanno cosa sia e cosa si faccia in una comunità? Chi ci lavora e come viene gestita? Chi sono gli ospiti, perché sono lì e quali siano le prospettive future per loro?

A questo punto è davvero chiaro il cammino da intraprendere, sarà lungo, non privo di ostacoli ma le cose facili non ci sono mai piaciute.

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