Centri_Artemisia

 

I Centri  Artemisia sono “Comunità Educative Mamma-Bambino” che operano in Lombardia e Piemonte, nelle province di Lecco, Lodi e Alessandria. Sono Centri di accoglienza di donne, anche con figli, in situazione di disagio familiare, sociale, psicologico. La loro attività si concentra su interventi in favore della tutela del minore, del sostegno e della verifica delle competenze genitoriali e del sostegno alla maternità.

I Centri Artemisia fanno parte della rete territoriale per il contrasto alla violenza sulle donne. 

Attualmente sono operanti le seguenti strutture:

 

I Centri Snodi, nati nel 2009, accolgono minori e neo-maggiorenni fino ai 21 anni di sesso femminile con diagnosi di disturbo di personalità borderline.

Chiusura uffici amministrativi

Si comunica che gli uffici amministrativi delle Cooperative

IL SENTIERO e LA CLESSIDRA

saranno chiusi per ferie

 

dal 14 agosto al 26 agosto compresi

 

AUGURIAMO A TUTTI BUONE VACANZE!           

Blue Whale e anoressia, ecco perché i giovani sono così esposti al nulla.

di Luigi Campagner Il Sussidiario.net  2 luglio 2017

Le recenti indagini milanesi su una ventenne sospettata di istigazione al suicidio attraverso Instagram, ne parla un articolo di Repubblica del 20 giugno, ha di nuovo acceso l’interesse attorno a Blue Whale, il gioco distruttivo reso noto dal controverso servizio de Le Iene del 15 maggio 2017.  
I siti perversi non sono una novità. Andavano forte fino a qualche anno fa quelli dedicati a incentivare l'anoressia e in generale a promuovere l'estetica del magr(issim)o è bello. Lì si potevano (ma, ancora di riesce, nonostante l’azione di contrasto della polizia postale) trovare consigli su come perder peso, su come non farsi scoprire o su come calcolare ossessivamente le calorie. Ora che l'anoressia fa meno notizia, anche se che il fenomeno è tutt’altro che debellato (i dati 2016 lo danno in crescita di oltre 8500 casi l’anno), i media cercano in rete altri possibili scoop.   
Nasce così il servizio de Le Iene. Giustamente oggetto di critiche per le forzature e le imprecisioni contenute, che ha comunque acceso un riflettore su alcune di forme di disagio giovanile, che lasciano intravedere uno smarrimento così angosciante, al cospetto del quale qualsiasi rimedio, anche il più estremo, appare il benvenuto.  
Blue Whale è un programma di istigazione al suicidio promesso come premio al termine di un cammino di spoliazione e rinnegamento di sé raggiunto con un’obbedienza succube, con l’ottundimento della coscienza attraverso la deprivazione del sonno, unito all’assunzione di massicce dosi di film horror e all'istigazione all'auto lesività. 

 

CONVEGNO A MERATE 16 GIUGNO

Venerdì 16 giugno si è tenuto, presso la Sala Civica F.lli Cernuschi del Comune di Merate, il Convegno organizzato dai Centri Artemisia, Centri Snodi e Associazione Odon, in collaborazione con l'Azienda Speciale Retesalute, dal titolo "L'ACCOGLIENZA DELLA MADRE STRANIERA: FLUSSI MIGRATORI, ASPETTI GIURIDICI E POLITICHE SOCIALI".

Il Convegno, patrocinato dal Comune di Merate, ha visto la partecipazione di esponenti di rilievo degli enti territoriali competenti in materia di programmazione e attuazione delle politiche afferenti la gestione del fenomeno migratorio, con particolare riguardo all'accoglienza della donna straniera con figli.

SCUOLA/ Educazione sessuale ai bambini, i cattivi "buoni propositi" di certi maestri

di Luigi Campagner Il Sussidiario.net 17 giugno 2017

 

Ai bambini di una 5a elementare è stato sottoposto un libricino con immagini sessuali esplicite. E' educazione sessuale? O involontaria perversione?

Rispolverare la categoria della perversione, tenuta in vita ormai solo dalla psicoanalisi, per inquadrare l'episodio della lezione di sessualità proposta ai bambini di quinta elementare in quel di Modena — ne hanno parlato i giornali locali e nazionali nei giorni scorsi — potrà forse sembrare eccessivo. Ma provare a intendere i fatti sotto questa luce potrebbe non essere né inutile né obsoleto. Pervertire significa dirottare la finalità di un'azione trasformandola da benevola e benefica a malevola e dannosa, o potenzialmente tale. Sarebbe tale l'azione di un medico che sotto il mantello della protezione della salute perseguisse lo scopo di indebolirla e fiaccarla gravemente. O lo sarebbe l'azione di un magistrato che utilizzasse la sua carica e il suo sapere della legge per perseguire il proprio "particulare", o per nascondere o commettere degli illeciti. È il caso stigmatizzato nell'episodio biblico di Susanna e i vecchioni, che non erano semplicemente due libidinosi voyeur, ma due magistrati che per ottenere i favori sessuali della ragazza, la ricattavano con la minaccia di testimoniare il falso presso il potente marito, accusandola di adulterio. Reato meritevole della morte per lapidazione. 

CONVEGNO "L'ACCOGLIENZA DELLA MADRE STRANIERA"

Abbiamo il piacere di segnalare il convegno "L' ACCOGLIENZA DELLA MADRE STRANIERA: Flussi migratori, aspetti giuridici e politiche sociali", che si svolgerà il 16 giugno 2017 dalle 9.30 alle 16.00 presso la Sala Civica "F.ll Cernuschi" di Merate (LC). L' evento è organizzato e promosso da Centri Artemisia, Centri Snodi, Associazione culturale Odòn e patrocinato dal Comune di Merate. Il Convegno ha come obiettivo  quello di documentare esperienze in atto nella cornice delle politiche comunitarie e delle loro ricadute nazionali e locali e di documentare  le principali esperienze locali di affronto delle problematiche relative all’accoglienza, presa in carico, sostegno e mediazione della madre straniera nel quadro di riferimento giuridico del diritto del minore. L'ingresso è libero. La partecipazione vale come credito formativo per Assistenti Sociali.

SEMINARIO SULLA VIOLENZA DOMESTICA

 il Centro Antiviolenza “La Metà di Niente” di Lodi su incarico del Comune di Lodi, capofila del Progetto “AMATI! La Rete Territoriale Antiviolenza contro la violenza sulle donne 2016-2017”  ha promosso  un seminario di formazione per gli operatori delle strutture di accoglienza della Rete Territoriale Antiviolenza di Lodi  con l'obiettivo di approfondire la conoscenza delle dinamiche della violenza domestica e della violenza assistita. 

Hanno partecipato al seminario, tenutosi il 19 maggio, alcune operatrici delle nostre Comunità mamma bambino L'INCORONATA e KIRIKU'. 

SUPERARE IL MIO CONFINE

La Comunità Educativa Genitore-bambino SANTA TERESA, dei Centri Artemisia, ha partecipato il 20 Maggio 2017 all'evento "SUPERARE IL MIO CONFINE" organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Casale Monferrato insieme alla Fondazione “Arte, Storia e Cultura Ebraica a Casale Monferrato e nel Piemonte Orientale Onlus”.

Durante l'evento,attraverso varie letture, le associazioni, gli studenti e le personalità del territorio invitati,  hanno affrontato il tema del passaggio e dell'attraversamento dei confini  sia emotivi che fisici.Superare i confini è un cammino per introiettare il cambiamento, lavorare sul sé, sulle relazioni umane, trovare la forza per procedere abbandonando le paure ed essere all'altezza di affrontare il nuovo.

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