Centri_Artemisia

 

I Centri  Artemisia sono “Comunità Educative Mamma-Bambino” che operano in Lombardia e Piemonte, nelle province di Lecco, Lodi e Alessandria. Sono Centri di accoglienza di donne, anche con figli, in situazione di disagio familiare, sociale, psicologico. La loro attività si concentra su interventi in favore della tutela del minore, del sostegno e della verifica delle competenze genitoriali e del sostegno alla maternità.

I Centri Artemisia fanno parte della rete territoriale per il contrasto alla violenza sulle donne. 

Attualmente sono operanti le seguenti strutture:

 

I Centri Snodi, nati nel 2009, accolgono minori e neo-maggiorenni fino ai 21 anni di sesso femminile con diagnosi di disturbo di personalità borderline.

BATTESIMO ALLA BUSSOLA

Domenica 24 Settembre si terrà presso la Parrocchia di Novate il Battesimo di M., bimbo di 8 mesi ospite insieme alla sua mamma della Comunità Educativa La Bussola di Merate.

Ci sarà poi un momento di festa presso il salone della Comunità per i famigliari, le altre ospiti,le operatrici i volontari e le tirocinanti.

FIOCCO ROSA ALLA BUSSOLA

Lieto evento presso la Comunità educativa La Bussola di Merate!!!

Il 5 settembre è nata M. all'ospedale di Merate, figlia di una signora ospite della Comunità insieme al primogenito.

Benvenuta piccolina!!!

Prof, padri e studenti,trasmettere l'eredità non è un optional

 di Luigi Campagner Il Sussidiario.net  26 Agosto 2017

Quando nel 1914, alla soglia dei sessant'anni, Freud fu invitato a scrivere un breve articolo per una pubblicazione commemorativa del ginnasio dove aveva brillato come studente, non si fece sfuggire l'occasione di tuffarsi negli anni della sua giovinezza: "dai dodici ai diciotto anni". Nonostante i decenni che da essa ormai lo separavano, l'appesantimento della vita borghese e le inequivocabili testimonianze riflesse dallo specchio, quegli anni gli erano subito accessibili: il presente sembrava oscurarsi ed ecco riaffiorare i ricordi dagli angoli reconditi della memoria. La scintilla che dà vita al processo del ricordo è l'emozione complessa provata nei confronti degli antichi maestri. Quei rappresentanti della vita adulta che catalizzavano in modo imperioso gran parte della vita affettiva dei giovani studenti. "Li corteggiavamo — annota Freud — o voltavamo loro le spalle, immaginavamo che provassero simpatie o antipatie probabilmente inesistenti, studiavamo i loro caratteri e formavamo o deformavamo i nostri sul loro modello. Essi suscitavano le nostre rivolte più forti e ci costringevano a una completa sottomissione; spiavamo le loro piccole debolezze ed eravamo orgogliosi dei loro grandi meriti, del loro sapere e della loro giustizia. In fondo li amavamo molto, se appena ce ne davano un motivo" (Psicologia del ginnasiale, 1914). La loro eredità passava necessariamente per la loro persona: "e per alcuni (perché non ammetterlo?), essa è risultata in tal modo sbarrata per sempre".

Chiusura uffici amministrativi

Si comunica che gli uffici amministrativi delle Cooperative

IL SENTIERO e LA CLESSIDRA

saranno chiusi per ferie

 

dal 14 agosto al 26 agosto compresi

 

AUGURIAMO A TUTTI BUONE VACANZE!           

Blue Whale e anoressia, ecco perché i giovani sono così esposti al nulla.

di Luigi Campagner Il Sussidiario.net  2 luglio 2017

Le recenti indagini milanesi su una ventenne sospettata di istigazione al suicidio attraverso Instagram, ne parla un articolo di Repubblica del 20 giugno, ha di nuovo acceso l’interesse attorno a Blue Whale, il gioco distruttivo reso noto dal controverso servizio de Le Iene del 15 maggio 2017.  
I siti perversi non sono una novità. Andavano forte fino a qualche anno fa quelli dedicati a incentivare l'anoressia e in generale a promuovere l'estetica del magr(issim)o è bello. Lì si potevano (ma, ancora di riesce, nonostante l’azione di contrasto della polizia postale) trovare consigli su come perder peso, su come non farsi scoprire o su come calcolare ossessivamente le calorie. Ora che l'anoressia fa meno notizia, anche se che il fenomeno è tutt’altro che debellato (i dati 2016 lo danno in crescita di oltre 8500 casi l’anno), i media cercano in rete altri possibili scoop.   
Nasce così il servizio de Le Iene. Giustamente oggetto di critiche per le forzature e le imprecisioni contenute, che ha comunque acceso un riflettore su alcune di forme di disagio giovanile, che lasciano intravedere uno smarrimento così angosciante, al cospetto del quale qualsiasi rimedio, anche il più estremo, appare il benvenuto.  
Blue Whale è un programma di istigazione al suicidio promesso come premio al termine di un cammino di spoliazione e rinnegamento di sé raggiunto con un’obbedienza succube, con l’ottundimento della coscienza attraverso la deprivazione del sonno, unito all’assunzione di massicce dosi di film horror e all'istigazione all'auto lesività. 

 

CONVEGNO A MERATE 16 GIUGNO

Venerdì 16 giugno si è tenuto, presso la Sala Civica F.lli Cernuschi del Comune di Merate, il Convegno organizzato dai Centri Artemisia, Centri Snodi e Associazione Odon, in collaborazione con l'Azienda Speciale Retesalute, dal titolo "L'ACCOGLIENZA DELLA MADRE STRANIERA: FLUSSI MIGRATORI, ASPETTI GIURIDICI E POLITICHE SOCIALI".

Il Convegno, patrocinato dal Comune di Merate, ha visto la partecipazione di esponenti di rilievo degli enti territoriali competenti in materia di programmazione e attuazione delle politiche afferenti la gestione del fenomeno migratorio, con particolare riguardo all'accoglienza della donna straniera con figli.

SCUOLA/ Educazione sessuale ai bambini, i cattivi "buoni propositi" di certi maestri

di Luigi Campagner Il Sussidiario.net 17 giugno 2017

 

Ai bambini di una 5a elementare è stato sottoposto un libricino con immagini sessuali esplicite. E' educazione sessuale? O involontaria perversione?

Rispolverare la categoria della perversione, tenuta in vita ormai solo dalla psicoanalisi, per inquadrare l'episodio della lezione di sessualità proposta ai bambini di quinta elementare in quel di Modena — ne hanno parlato i giornali locali e nazionali nei giorni scorsi — potrà forse sembrare eccessivo. Ma provare a intendere i fatti sotto questa luce potrebbe non essere né inutile né obsoleto. Pervertire significa dirottare la finalità di un'azione trasformandola da benevola e benefica a malevola e dannosa, o potenzialmente tale. Sarebbe tale l'azione di un medico che sotto il mantello della protezione della salute perseguisse lo scopo di indebolirla e fiaccarla gravemente. O lo sarebbe l'azione di un magistrato che utilizzasse la sua carica e il suo sapere della legge per perseguire il proprio "particulare", o per nascondere o commettere degli illeciti. È il caso stigmatizzato nell'episodio biblico di Susanna e i vecchioni, che non erano semplicemente due libidinosi voyeur, ma due magistrati che per ottenere i favori sessuali della ragazza, la ricattavano con la minaccia di testimoniare il falso presso il potente marito, accusandola di adulterio. Reato meritevole della morte per lapidazione. 

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