SNODI è un network di riabilitazione psicologica che dal 2014 raggruppa le attività dei Centri Artemisia e Centri Snodi. Obiettivo: sviluppare una rete di assistenza psicologica come supporto alle istituzioni e agli enti operanti sul territorio per contrastare i fenomeni di disagio di donne, madri

CONVEGNO A MERATE 16 GIUGNO

Venerdì 17 giugno si è tenuto, presso la Sala Civica F.lli Cernuschi del Comune di Merate, il Convegno organizzato dai Centri Artemisia, Centri Snodi e Associazione Odon, in collaborazione con l'Azienda Speciale Retesalute, dal titolo "L'ACCOGLIENZA DELLA MADRE STRANIERA: FLUSSI MIGRATORI, ASPETTI GIURIDICI E POLITICHE SOCIALI".

Il Convegno, patrocinato dal Comune di Merate, ha visto la partecipazione di esponenti di rilievo degli enti territoriali competenti in materia di programmazione e attuazione delle politiche afferenti la gestione del fenomeno migratorio, con particolare riguardo all'accoglienza della donna straniera con figli.

SCUOLA/ Educazione sessuale ai bambini, i cattivi "buoni propositi" di certi maestri

di Luigi Campagner Il Sussidiario.net 17 giugno 2017

 

Ai bambini di una 5a elementare è stato sottoposto un libricino con immagini sessuali esplicite. E' educazione sessuale? O involontaria perversione?

Rispolverare la categoria della perversione, tenuta in vita ormai solo dalla psicoanalisi, per inquadrare l'episodio della lezione di sessualità proposta ai bambini di quinta elementare in quel di Modena — ne hanno parlato i giornali locali e nazionali nei giorni scorsi — potrà forse sembrare eccessivo. Ma provare a intendere i fatti sotto questa luce potrebbe non essere né inutile né obsoleto. Pervertire significa dirottare la finalità di un'azione trasformandola da benevola e benefica a malevola e dannosa, o potenzialmente tale. Sarebbe tale l'azione di un medico che sotto il mantello della protezione della salute perseguisse lo scopo di indebolirla e fiaccarla gravemente. O lo sarebbe l'azione di un magistrato che utilizzasse la sua carica e il suo sapere della legge per perseguire il proprio "particulare", o per nascondere o commettere degli illeciti. È il caso stigmatizzato nell'episodio biblico di Susanna e i vecchioni, che non erano semplicemente due libidinosi voyeur, ma due magistrati che per ottenere i favori sessuali della ragazza, la ricattavano con la minaccia di testimoniare il falso presso il potente marito, accusandola di adulterio. Reato meritevole della morte per lapidazione. 

CONVEGNO "L'ACCOGLIENZA DELLA MADRE STRANIERA"

Abbiamo il piacere di segnalare il convegno "L' ACCOGLIENZA DELLA MADRE STRANIERA: Flussi migratori, aspetti giuridici e politiche sociali", che si svolgerà il 16 giugno 2017 dalle 9.30 alle 16.00 presso la Sala Civica "F.ll Cernuschi" di Merate (LC). L' evento è organizzato e promosso da Centri Artemisia, Centri Snodi, Associazione culturale Odòn e patrocinato dal Comune di Merate. Il Convegno ha come obiettivo  quello di documentare esperienze in atto nella cornice delle politiche comunitarie e delle loro ricadute nazionali e locali e di documentare  le principali esperienze locali di affronto delle problematiche relative all’accoglienza, presa in carico, sostegno e mediazione della madre straniera nel quadro di riferimento giuridico del diritto del minore. L'ingresso è libero. La partecipazione vale come credito formativo per Assistenti Sociali.

SEMINARIO SULLA VIOLENZA DOMESTICA

 il Centro Antiviolenza “La Metà di Niente” di Lodi su incarico del Comune di Lodi, capofila del Progetto “AMATI! La Rete Territoriale Antiviolenza contro la violenza sulle donne 2016-2017”  ha promosso  un seminario di formazione per gli operatori delle strutture di accoglienza della Rete Territoriale Antiviolenza di Lodi  con l'obiettivo di approfondire la conoscenza delle dinamiche della violenza domestica e della violenza assistita. 

Hanno partecipato al seminario, tenutosi il 19 maggio, alcune operatrici delle nostre Comunità mamma bambino L'INCORONATA e KIRIKU'. 

SUPERARE IL MIO CONFINE

La Comunità Educativa Genitore-bambino SANTA TERESA, dei Centri Artemisia, ha partecipato il 20 Maggio 2017 all'evento "SUPERARE IL MIO CONFINE" organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Casale Monferrato insieme alla Fondazione “Arte, Storia e Cultura Ebraica a Casale Monferrato e nel Piemonte Orientale Onlus”.

Durante l'evento,attraverso varie letture, le associazioni, gli studenti e le personalità del territorio invitati,  hanno affrontato il tema del passaggio e dell'attraversamento dei confini  sia emotivi che fisici.Superare i confini è un cammino per introiettare il cambiamento, lavorare sul sé, sulle relazioni umane, trovare la forza per procedere abbandonando le paure ed essere all'altezza di affrontare il nuovo.

Recalcati,il figlio e "il segreto"che non c'è

di Luigi Campagner, ilsussidiario.net, 16 maggio 2017

I libri di Massimo Recalcati vanno a ruba. Gli editori se li contendono e molti lettori attendono i nuovi arrivi sugli scaffali di Amazon o nelle librerie, perché ne apprezzano la prosa scorrevole e i suggestivi approcci al ricco patrimonio psicoanalitico. Segno quest'ultimo che la psicoanalisi ha ancora qualcosa da dire anche all'epoca di una psicologia accademica imperante, che in gran parte l'ha rimossa in favore delle neuroscienze, ovvero in favore di un sapere iperspecialistico che confonde il lavoro dei neuroni e l'attivazione delle aree corticali con il lavoro del pensiero individuale nella sua doppia articolazione di pensiero conscio e inconscio. L'ultimo lavoro dello psicoanalista milanese si intitola Il segreto del figlio (2017). È da poco uscito per i caratteri di Feltrinelli e va ad aggiungersi alla trilogia iniziata tempo fa con Il complesso di Telemaco (2013), Che cosa resta del Padre (2011) e Le mani della madre (2015). Il libro è il frutto di alcune conferenze a tema, nelle quali l'autore si muove agilmente tra le interpretazioni, ormai classiche, che la psicoanalisi ha proposto di alcune figure della letteratura, antica e non, iniziando con Edipo, passando per Amleto, per concludere, in modo originale, con l'analisi del Figliuol prodigo, la parabola di Gesù riportata nel Vangelo di Luca. 

DISPERSIONE SCOLASTICA : UN RECUPERO CON SUCCESSO

Gli operatori della Comunità Educativa madre bambino Kirikù di Cavenago d'Adda hanno effettuato con successo un intervento riabilitativo in favore di un giovane a rischio di dispersione scolastica, che da oltre un anno non frequentava più la scuola.

L'ottimo risultato è stato possibile grazie alla collaborazione con la scuola A.Negri di Basiasco (Lo) che ha destinato un'insegnante di sostegno al recupero del giovane attraverso lezioni personalizzate svolte presso la Comunità. Dopo due mesi si è ottenuto che il ragazzo frequentasse le lezioni a scuola tutti i giorni. Propedeutico al risultato è stata anche l'ippoterapia, organizzata dalla Comunità nei mesi precedenti ed effettuata presso l'Associazione “Un angelo a cavallo” di Cavenago d'Adda.

La Coordinatrice della Comunità ha periodicamente incontrato le insegnanti, il dirigente scolastico e i Servizi Sociali per progettare e implementare nuove strategie per tenere sempre vivo l'interessamento del ragazzo alla scuola.

 

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