Centri Snodi

Con il lavoro dei Centri Snodi rispondiamo alle diverse forme di disagio giovanile. Il nostro scopo è promuovere l’inclusione sociale delle ragazze accolte. Ciò che ci caratterizza è la varietà dei percorsi residenziali specifici.

Le nostre proposte sono tre, come tre sono le tipologie di comunità che costituiscono la nostra rete:

  • Artemisia Junior – comunità educativa;
  • Progetto sperimentale Alda Merini – comunità integrata;
  • Frida Kahlo – comunità ad alta intensità riabilitativa a media assistenza (SRP1-CRM), specifica per il trattamento residenziale del Disturbo di Personalità Borderline. Ha ottenuto l’accreditamento a maggio 2021 e l’avvio è previsto per giugno 2021.

Le nostre comunità sono regolarmente inserite nell’Anagrafe Regionale delle strutture socio sanitarie e sociali della Famiglia (AFAM), soddisfano i requisiti previsti dalla normativa regionale vigente e superano con esito positivo le visite di vigilanza che le ATS territorialmente competenti realizzano periodicamente per la verifica degli standard strutturali e funzionali.

L’anagrafe regionale delle strutture socio sanitarie e sociali della Famiglia (AFAM) è il database che comprende tutte le Unità d’Offerta attive in Lombardia. Ogni Unità d’Offerta inserita nell’AFAM è identificata attraverso un codice unico a 6 cifre (CUDES)


Strutture attualmente operative:

Artemisia Junior, Viale Italia 12 – 26824 Cavenago D’Adda (LO)

E’ una comunità educativa femminile con possibilità di sostegno psicologico. Fondata nel 2009, accoglie minori e neo-maggiorenni fino ai 18 anni d’età con eventuale proseguio amministrativo fino ai 21, di sesso femminile e allontanate pro tempore dalla famiglia di origine (CUDES: 051263)

Ente gestore: La Clessidra S.C.S.

Coordinatrice: Dott.ssa Rossella AndòCarta dei Servizi

Resoconto Attività 2019

Resoconto Attività 2020

Tel. 0371 709096
e-mail ajunior@snodi.net

Alda Merini, Viale Italia 21 – 21053 Castellanza (VA)

La comunità, aperta nel 2016, accoglie minori e neo-maggiorenni fino ai 24 anni d’età, di sesso femminile e con diagnosi di disturbo di personalità borderline.

È un centro che utilizza un nuovo approccio al disturbo borderline di personalità. Comprende il metodo di trattamento GET® nato in contesto di Day Hospital e successivamente adattato alla comunità residenziale.

Ente gestore: Il Sentiero S.C.S.

Coordinatrice: Dott.ssa Giorgia Maffioli Carta dei servizi

Resoconto Attività 2019

Resoconto Attività 2020

Tel. 0331/ 505211
e-mail: aldamerini@snodi.net

Frida Kahlo, Via Ugo Foscolo 15 – 21040 Gerenzano (VA)

È una comunità terapeutica femminile che può accogliere fino a otto pazienti donne, che soffrono di Disturbo di Personalità Borderline, di età compresa tra i 18 e i 30 anni (due posti possono essere riservati a pazienti minorenni prossime alla maggiore età) per un periodo residenziale di riabilitazione intensiva nel contesto di una struttura le cui caratteristiche sono simili a quelle di una comune abitazione. (ISCRIZIONE AL REGISTRO REGIONALE DELLE STRUTTURE ACCREDITATE AL N. 1457)

Ente gestore: La Clessidra S.C.S.

Responsabile sanitario: Dott. Raffaele Visintini

Coordinatrice: Dott.ssa Martina SegriniCarta dei serviziProgetto comunità

Tel. 02/ 96480237

e-mail: fridakahlo@snodi.net

Indicazioni per le procedure di ingresso:

Per le richieste di ingresso inviare una mail a segreteria@snodi.net

Le richieste di ingresso, dopo la verifica amministrativa, prevedono una valutazione di idoneità clinica ovvero verifica della diagnosi di DPB e adeguata motivazione:

  • colloquio conoscitivo e motivazionale,
  • somministrazione di test diagnostici,
  • visita psichiatrica

Le candidate ritenute idonee verranno inserite nella lista di attesa secondo i criteri indicati nella Carta dei Servizi.


I nostri professionisti

Nelle strutture dei Centri Snodi operano équipe multidisciplinari, la cui composizione varia in base alla tipologia delle persone accolte. Possono comprendere: psicologhe, psicoterapeute, educatrici. Sono guidate dal responsabile della struttura ed eventualmente dal responsabile clinico.

È compresa la supervisione individuale e, nel caso della comunità Alda Merini e della comunità terapeutica Frida Kahlo, di conduttori di gruppo terapeutico e del supporto dello psichiatra farmacologo per il monitoraggio delle terapie.