Centri Snodi

Regolazione emotiva per il benessere delle nostre ospiti

regolazione emotiva verso benessere ospiti

Le emozioni sono indispensabili alla vita. Le più recenti e principali teorie sulle emozioni le spiegano come risposte a una serie di stimoli interni e esterni che hanno un’evoluzione nel tempo. Sono ciò che ci ha garantito la sopravvivenza, suggerendo il comportamento da adottare sulla base delle informazioni in nostro possesso in un dato momento. Sono anche alla base delle nostre relazioni, ci permettono quindi di comunicare.

Ecco perché avere un buon rapporto con le nostre emozioni cioè una buona regolazione emotiva, intesa come capacità di autoregolarle, di riconoscerle negli altri e di esprimerle adeguatamente, è necessario.

Le parole delle emozioni: adeguatezza

La parola adeguato è un must nei nostri centri, la usiamo continuamente; segno della nostra attenzione a ciò che “essere adeguati” nelle situazioni e nelle relazioni significa. Le motivazioni di una difficoltà a regolare le emozioni possono essere svariate ma, generalizzando, possiamo attribuire una grossa parte della responsabilità alle esperienze difficili vissute durante i primi anni di vita. Implementare questo processo di regolazione emotiva, implica un miglioramento effettivo nella qualità della vita percepita sia dalla diretta interessata che da chi la circonda.

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Le parole delle emozioni: regolazione

Citando la regolazione mi riferisco a un processo che può essere modificabile e questo è proprio ciò che cerchiamo di fare all’interno dei nostri centri:

  • educando all’adattabilità,
  • potenziando la capacità di autoregolare le proprie emozioni e
  • insegnando come riconoscere quelle altrui.

Per sostenere le ospiti in questo percorso forniamo loro spazi sicuri all’interno dei gruppi psico-educazionali esperienziali che frequentano più volte a settimana. La mindfulness in particolare si è rivelata particolarmente utile ad aumentare la loro consapevolezza favorendo il processo di alfabetizzazione emotiva.

All’interno della comunità le attività di gruppo svolgono un ruolo fondamentale per le singole individualità; il gruppo è infatti il più grande facilitatore dei processi cardine per il cambiamento. Le nostre ospiti hanno la possibilità di rispecchiarsi, riconoscersi e condividere parti di loro stesse.

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Rifiorire grazie al lavoro nei nostri centri

Le operatrici inoltre propongono ogni giorno un modello alternativo a quello delle ospiti, che promuova gli strumenti utili a dare spazio al confronto verso l’esterno. Spesso questi cambiamenti avvengono in modo estremamente tangibile: inizialmente sembra una potatura ma che grazie all’aggiunta di speranza e passione, può portare ad una vera e propria rifioritura delle ospiti dei nostri centri.

articolo a cura di Corinne Cileo