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Trattamenti evidence-based per il disturbo borderline di personalità

trattamenti evidence based per il disturbo borderline di personalità

Prima ancora di citare quali sono i principali trattamenti evidence-based per il disturbo borderline di personalità, citiamo alcune delle sue caratteristiche:

  • comportamenti impulsivi
  • instabilità nelle relazioni interpersonali
  • nell’immagine di sé
  • negli affetti (APA 2013).

Alcuni trattamenti evidence-based per il disturbo borderline di personalità

Nel tempo si sono affermati alcuni modelli di trattamento, di cui la ricerca clinica ha confermato l’efficacia. Ecco i principali:

  1. DBT (Dialectical Behavior Therapy) elaborata da Marsha Linehan,
  2. TFP (Transference Focused Psychotherapy) elaborata da Otto Kernberg, e
  3. MBT (Mentalization Based Treatment) elaborata da Anthony Bateman e Peter Fonagy.

DBT – Dialectical Behavioral Therapy

Secondo la DBT, l’origine del disturbo borderline di personalità è causata da fattori biologici e ambientali. Proprio l’interazione tra i due fattori causerebbe le difficoltà sia di tipo cognitivo che di regolazione delle emozioni.

Il trattamento in questo caso comprende tecniche di tipo comportamentale e cognitivo, integrate con tecniche provenienti dalle tradizioni meditative orientali (mindfulness). A questo proposito sono inclusi:

  • psicoterapia individuale,
  • psicoterapia di gruppo,
  • consulto telefonico “al bisogno” e una
  • riunione di team a cui partecipano tutti gli operatori coinvolti nel trattamento.

TFP – Transference Focused Therapy

Per quanto riguarda la TFP, invece, il disturbo è principalmente caratterizzato da elevati livelli di emozioni negative e di aggressività. Perciò sarebbero questi aspetti a costituire il principale ostacolo nel processo di integrazione delle immagini di sé e degli altri.

Tutto è bianco o nero e anche se stessi e gli altri sono buoni o cattivi, dunque, l’obiettivo della terapia è di integrare le visioni distorte in modo che il paziente riscopra una prospettiva più realistica del mondo.

Il trattamento si concentra anche su tematiche che hanno a che fare con il “qui e ora”. Così il paziente sarà in grado di vedere gli aspetti poco integrati che si manifestano già nella relazione con il terapeuta.

MBT – Mentalization Based Therapy

Secondo MBT, il disturbo è legato principalmente a disfunzioni nel sistema dell’attaccamento, che regola le relazioni intime con gli altri. Chi soffre di disturbo borderline di personalità quindi:

  • tollera male le separazioni
  • e presenta un deficit di mentalizzazione, la capacità di pensare a se stesso in relazione agli altri e di comprendere gli stati mentali altrui.

Ciò può portare a credere che quanto è nella propria mente (pensieri, emozioni) rifletta fedelmente la realtà. Questo crea problemi di adattamento.

Il trattamento prevede che paziente e terapeuta esplorino prospettive alternative all’esperienza soggettiva del paziente.

Gli elementi di efficacia dei modelli terapeutici

Al di là delle evidenti differenze, recentemente Bliss e McCardle (2014) hanno evidenziato la presenza di elementi comuni in questi modelli terapeutici.

Ecco gli aspetti centrali nel percorso di cura del paziente con disturbo borderline:

  • Promozione del pensiero dialettico e di prospettive alternative.
  • Uso della validazione, cioè dell’accettazione dell’esperienza altrui.
  • Mindfulness e mentalizzazione. Si tratta di tecniche finalizzate ad aumentare la consapevolezza dell’esperienza presente, focalizzandosi su di sé o sull’interazione con gli altri.

L’integrazione di questi modelli potrebbe incontrare al meglio le necessità terapeutiche delle persone con disturbo borderline di personalità. Al momento si spera nell’elaborazione di ulteriori tecniche e modelli terapeutici focalizzati sugli elementi elencati.


Cenni bibliografici:

American Psychiatric Association. (2013). Diagnostic and statistical manual of mental disorders (5th ed.). Washington: American Psychiatric Association. Edizione Italiana Raffaello Cortina, 2014.

Bateman, A., Fonagy, P. (2006). Il trattamento basato sulla mentalizzazione. Psicoterapia con il paziente borderline. Edizione Italiana Raffaello Cortina.

Bliss, S., McCardle, M. (2014). An exploration of common elements in Dialectical Behavior Therapy, Mentalization Based Treatment and Transference Focused Psychotherapy in the treatment of borderline personality disorder. Clinical Social Work Journal, Vol. 42, 1, pp. 61-69.

Clarkin, J., Yeomans, F. E., Kernberg, O. F. (2000). Psicoterapia delle personalità borderline. Edizione Italiana Raffaello Cortina.

Linehan, M. M. (2011). Il trattamento cognitivo-comportamentale del disturbo borderline. Il modello dialettico (2 volumi, Seconda Edizione). Edizione Italiana Raffaello Cortina.

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